La Sala del Tesoro si trova al secondo piano dell’ala orientale del Museo archeologico nazionale di Sofia (articolo dedicato).
È la sezione più protetta e celebre dell’intera struttura, questa stanza blindata ospita capolavori di oreficeria e metallurgia antica.
I reperti custoditi all’interno ripercorrono la storia delle popolazioni locali dalla tarda età del bronzo fino al primo Medioevo.
In questa sala si trova il famoso Tesoro dei Traci.
I Traci sono stati una delle popolazioni più affascinanti, ricche e misteriose dell’antichità. Abitarono l’Europa sud-orientale (in un territorio concentrato nell’odierna Bulgaria, ma esteso a parti di Grecia, Turchia e Romania) dall’Età del Bronzo (circa 3500 a.C. – 1500 a.C.) fino al primo Medioevo.
La fine della storia dei Traci avvenne con l’annessione della Tracia all’Impero Romano, diventando una provincia dell’Impero.
Il Tesoro di Valchitran (XIV-XII sec a.C.) composto da 13 oggetti in oro purissimo per un peso complessivo di circa 12,5 kg.
La Maschera Funeraria d’Oro (IV sec a.C.) ritrovata nel tumulo di Svetitsa nei pressi di Šipka. Venne forgiata per un sovrano trace (attribuita al re Teres I) ed è un pezzo massiccio dalle sembianze umane molto espressive.
Il Tesoro di Lukovit (IV sec a.C.) è una ricca collezione di finimenti d’argento per cavalli, decorati con placche che raffigurano scene di caccia e motivi mitologici della cultura tracia.
La testa in bronzo di Seute III (IV sec a.C.) venne rinvenuta nel monumentale tumulo di Golyama Kosmatka, è un capolavoro della scultura ellenistica caratterizzato da una straordinaria accuratezza nei dettagli di barba e capelli e occhi in pasta vitrea ancora intatti.
I corredi della Necropoli di Trebeništa sono ornamenti in oro, elmi e vasi bronzei appartenuti all’aristocrazia guerriera della regione.
Il reperto più importante della collezione dei Traci ma anche uno dei simboli della Bulgaria è la Maschera d’oro di Svetitsa.
È un pezzo unico di oro massiccio con un peso di 673 grammi, uno spessore notevole che la distingue dalle semplici e sottili lamine funerarie greche. Raffigura un volto maschile con barba e baffi stilizzati.






















