Il Prater di Vienna è uno dei parchi pubblici e di divertimento più grandi e famosi al mondo, situato nella capitale austriaca.
La sua storia affonda le radici nel Medioevo quando nel 1560 l’imperatore Massimiliano II d’Asburgo acquistò i terreni nell’area fluviale del Danubio. Trasformò l’area in una riserva di caccia privata ad uso esclusivo dell’aristocrazia viennese, vietando l’accesso ai cittadini comuni per contrastare il bracconaggio.
Nel 1766 l’Imperatore Giuseppe II aprì il Prater al pubblico donandolo ai viennesi come area ricreativa.
Il Prater nel 1873 ospitò l’Esposizione Universale di Vienna.
L’ingresso all’intera area del parco è completamente gratuito e aperto tutto l’anno.
Si divide principalmente in due anime distinte: il Wurstelprater, il celebre e storico luna park con oltre 250 attrazioni e il Prater verde, una oasi naturale di circa 6 km².
Il Prater Verde è un parco naturale grande quasi il doppio di Central Park a New York. È attraversato dalla Hauptallee, un viale alberato lungo 4,5 chilometri chiuso alle auto frequentato costantemente da amanti di jogging, ciclismo e pattinaggio.
Il Wurstelprater invece ospita montagne russe e giostre tradizionali. Ogni attrazione si paga singolarmente con prezzi che variano generalmente da 1€ a 15€.
Tra le attrazioni principali si trovano la Ruota Panoramica, la Prater Turm (giostra a seggiolini alta 117 metri), la Lusthaus (antico padiglione di caccia imperiale, oggi convertito in ristorante e caffè) e Madame Tussauds.
La Ruota Panoramica di Vienna (Wiener Riesenrad) è la più antica ruota panoramica ancora in funzione al mondo ed è uno dei simboli di Vienna.
Venne costruita nel 1897 per celebrare il 50° anniversario di regno dell’Imperatore Francesco Giuseppe I.
Alta 64,75 metri era la ruota panoramica più alta del mondo e divenne il simbolo dell’avanguardia tecnologica di fine 1800.
Nel 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale, un devastante incendio provocato dai bombardamenti bruciò completamente tutte le cabine in legno, lasciando solo lo scheletro d’acciaio.
Quando tornò in funzione nel 1947, per motivi di sicurezza e di budget, vennero montate solo 15 cabine invece delle 30 originali.
Un giro panoramico completo dura circa 15 minuti ed è accessibile gratuitamente se si possiede il Vienna Pass.
Altra curiosità del Prater è la Repubblica di Kugelmugel.
La Repubblica di Kugelmugel è una delle micronazioni più famose e curiose al mondo, situata all’interno del Prater.
La storia di questa micronazione ha inizio nei primi anni del 1970 quando l’artista austriaco Edwin Lipburger (il fondatore) progetta e costruisce una bizzarra struttura sferica in legno.
La casa venne costruita senza i permessi edilizi nella località di Katzelsdorf, nella Bassa Austria. Nel 1976, per difendere la propria opera d’arte, Lipburger dichiara unilateralmente l’indipendenza della “Repubblica di Kugelmugel”. L’artista iniziò a rifiutarsi di pagare le tasse dello stato austriaco, venne condannato a 10 settimane di prigione, ma ottenne la grazia dal Presidente della Repubblica austriaco.
Nel 1980 la struttura venne smontata e trasferita nell’area del Prater, dove si trova tuttora circondata da un recinto di filo spinato simbolico.

























