Duomo di Salisburgo (Cattedrale dei Santi Ruperto e Virgilio)

Duomo di Salisburgo (Cattedrale dei Santi Ruperto e Virgilio)

Il Duomo di Salisburgo (Cattedrale dei Santi Ruperto e Virgilio) è il cuore barocco della città. 

Dedicata a San Ruperto e a San Virgilio, santi patroni di Salisburgo, ospita nella cripta il reliquiario con le ossa dei Santi patroni.

San Ruperto è considerato il fondatore e apostolo di Salisburgo. Intorno al 700 modernizzò l’antica città di epoca romana in rovina (in romano era chiamata Juvavum), ribattezzandola con il nome di Salisburgo in onore alle ricche miniere di salgemma presenti in zona.

Di origine irlandese San Virgilio è stato il successore di San Ruperto e costruì la prima versione del Duomo, poi andato distrutto in un incendio nel 1167. 

La storia del Duomo di Salisburgo è strettamente legata a quella dei governanti salisburghesi e del principato ecclesiastico. Il Duomo è stato distrutto da diversi incendi, ricostruito e ampliato.

Le tre consacrazioni del Duomo furono nel 774, 1628 e nel 1959, queste date sono ricordate all’esterno della chiesa.

La prima cattedrale venne costruita nel 767 ma dopo un incendio del 1167, venne ricostruito e divenne il più potente monastero romanico a nord delle Alpi.

Un altro incendio distrusse nel 1598 gran parte della costruzione e venne terminato nuovamente nel 1627.

Nel 1944 una bomba aerea danneggiò la cupola e parti dell’area dell’altare. 

Nel 1959 terminarono i lavori di restauro del Duomo di Salisburgo e oggi offre posto per circa 900 persone.

Quattro statue sorvegliano l’esterno del duomo: gli apostoli Pietro e Paolo con chiavi e spada, nonché i due patroni Ruperto e Virgilio con un barile di sale e un modello di chiesa.

In questo luogo venne battezzato nel 1765 Wolfgang Amadeus Mozart e successivamente lavorò come organista della corte e del duomo di Salisburgo. 

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