Il Kunsthistorisches Museum di Vienna è una delle istituzioni museali più importanti e ricche del mondo.
Il museo di storia dell’arte di Vienna è stato costruito per ospitare le collezioni private accumulate per secoli dagli imperatori e dagli arciduchi d’Austria.
Tra i principali artefici di questo patrimonio spiccano l’Imperatore Rodolfo II che raccolse una quantità impressionante di dipinti (tra cui le opere di Bruegel e Arcimboldo) e l’arciduca Leopoldo Guglielmo che acquistò circa 1.400 dipinti di maestri fiamminghi e italiani (come Tiziano e Raffaello), ponendo le vere fondamenta della Pinacoteca.
Inaugurato nel 1891 le sue collezioni coprono circa cinque millenni di storia, dall’antico Egitto all’arte tardo-barocca.
Al primo piano si trova la Pinacoteca, cuore pulsante del museo che ospita una delle collezioni di dipinti più prestigiose al mondo. Si divide in numerose sale ma le principali sono:
- La Sala di Pieter Bruegel il Vecchio: Il museo possiede la più grande collezione al mondo di questo maestro fiammingo come La Torre di Babele del 1563 e I Cacciatori nella Neve, il primo vero quadro invernale della storia dell’arte.
- I Maestri Italiani: in queste sale si trovano la Madonna del Prato di Raffaello, il Davide con la testa di Golia di Caravaggio e numerosi capolavori di Tiziano e Giorgione.
- I Grandi Maestri europei: L’Arte della Pittura di Johannes Vermeer (uno dei pochissimi dipinti rimasti dell’artista), i ritratti degli Infanti di Spagna di Velázquez e le celebri Teste Composte di Giuseppe Arcimboldo (L’Estate, L’Autunno, L’Acqua e Il Fuoco).
La Kunstkammer al Piano Terra espone i tesori più preziosi e rari raccolti dagli Asburgo nei secoli.
In queste sale si trovano reperti in oro e pietre preziose come La Saliera di Benvenuto Cellini, unica scultura in oro sopravvissuta dell’artista fiorentino e le Curiosità imperiali come automi meccanici complessi e manufatti scientifici unici per la loro genialità tecnica dell’epoca.
Al piano terra si trovano anche le sale delle Antichità Egizie, Greche, Romane e del vicino Oriente.
Nel 1918 con la fine della Prima Guerra Mondiale e la caduta della monarchia asburgica, il museo e tutte le collezioni diventarono di proprietà della Repubblica d’Austria.
Durante la Seconda Guerra Mondiale e i numerosi bombardamenti alleati su Vienna, il palazzo venne gravemente danneggiato ma fortunatamente le opere vennero trasferite in miniere e rifugi all’inizio del conflitto.
Il museo di Storia dell’Arte venne ristrutturato interamente e riaperto nel 1953.
Il biglietto d’ingresso varia a seconda della modalità di acquisto. Per gli adulti è di 22€ se acquistato online mentre di 24€ se acquistato direttamente in cassa. I minori di 19 anni hanno l’ingresso gratuito (prezzi aggiornati ad agosto 2026).
Il Vienna Pass da diritto all’ingresso completamente gratuito.
Dal 8 settembre 2026, l’ingresso al museo è consentito esclusivamente prenotando una fascia oraria (time slot).


































