Mitrovica (Kosovska Mitrovica) è una delle città più uniche al mondo, divisa fisicamente e culturalmente dal corso del fiume Ibar.
La differenza tra Mitrovica sud e Mitrovica nord non è solo amministrativa, ma rappresenta un vero e proprio confine tra due mondi distinti per lingua, cultura e atmosfera quotidiana.
Mitrovica è tristemente celebre per essere uno dei massimi simboli delle divisioni etniche e politiche nei Balcani. Dal 2013 la città è stata formalmente divisa in due comuni distinti, separati dal corso del fiume.
Mitrovica Sud è a larga maggioranza albanese. L’atmosfera è tipica del resto del Kosovo e dell’Albania. Le strade sono decorate con bandiere kosovare, albanesi e americane, e la vita sociale è fortemente influenzata dalla cultura e dall’architettura di impronta ottomana.
Il simbolo di Mitrovica sud è la Xhamia Isa Beg, la moschea principale della città e fulcro spirituale della comunità locale albanese.
Nelle vicinanze si trova anche il Museo civico di Mitrovica ospitato all’interno dell’ex Casa dell’Esercito Jugoslavo.
L’esposizione è suddivisa in quattro sezioni tematiche come archeologia, etnologia, storia locale e geologia.
Il Ponte sul fiume Ibar è il simbolo principale della divisione etnica e politica in Kosovo e funge da vero e proprio confine. Fino a pochi anni fa era bloccato da barricate mentre oggi è presidiato stabilmente dai veicoli della KFOR (la forza internazionale guidata dalla NATO).
Dalla fine della guerra del Kosovo nel 1999, il ponte sull’Ibar ha cessato di essere una normale infrastruttura stradale ed è diventato un simbolo geopolitico. La comunità serba vi ha eretto blocchi di cemento e barricate, rendendolo di fatto agibile al solo transito pedonale.
Mitrovica Nord è a larga maggioranza serba. L’atmosfera riflette quella della Serbia e dei Balcani ortodossi. Le strade sono decorate con bandiere serbe, murales dai temi politici e culturali cirillici, e l’architettura include monumenti legati alla storia serba e al passato jugoslavo.
Simboli di Mitrovica nord sono la Chiesa di San Demetrio (articolo dedicato) , il Monumento ai Minatori Eroici (articolo dedicato) e la statua del Principe medievale serbo Lazar Hrebeljanović che domina la piazza centrale e rappresenta l’identità culturale della comunità serba.






















