Castello del Belvedere – Vienna

Castello del Belvedere – Vienna

Il Castello del Belvedere (Schloss Belvedere) di Vienna è uno dei complessi barocchi più eleganti d’Europa. 

Le origini del complesso sono legate a una delle figure militari più importanti della storia austriaca: il Principe Eugenio di Savoia, comandante delle armate imperiali che aveva sconfitto gli Ottomani.

Nel 1697 Il principe Eugenio acquistò un vasto lotto di terra fuori dalle mura della città per farne la sua residenza estiva.

Il complesso si divide in due sezioni: il Belvedere Inferiore (di uso residenziale) venne completato nel 1716, mentre il Belvedere Superiore (rappresentanza e ospitare le collezioni d’arte) venne terminato nel 1723.

I due palazzi principali sono collegati da giardini alla francese a più livelli.

Nel 1752, l’imperatrice Maria Teresa d’Austria acquistò il complesso, chiamandolo ufficialmente “Belvedere” per la magnifica vista sulla città.

Nel 1781, venne trasferita la Galleria dei dipinti imperiali nel Belvedere Superiore e il palazzo venne aperto al pubblico, diventando uno dei primissimi musei aperti al popolo al mondo.

Con la fine della prima guerra mondiale e la caduta della monarchia asburgica nel 1918, il Belvedere passò sotto la proprietà della Repubblica d’Austria.

Il complesso venne trasformato definitivamente in un museo statale per ospitare l’arte moderna austriaca.

Il 15 maggio 1955 il Palazzo del Belvedere ha ospitato i ministri degli esteri delle quattro potenze occupanti (USA, URSS, Regno Unito e Francia) e il governo austriaco per firmare il trattato che sancì la piena indipendenza e la neutralità dell’Austria dopo la Seconda Guerra Mondiale.

La collezione permanente custodita all’interno del Belvedere Superiore presenta opere di fama internazionale che spaziano dal Medioevo fino al XX secolo. 

Il Belvedere ospita la più grande collezione al mondo di dipinti di Gustav Klimt tra cui il famosissimo “Il Bacio”, “Giuditta I” e “Il ritratto di Fritza Riedler.

“Il Bacio” di Gustav Klimt è il dipinto più importante del museo ed è anche l’opera d’arte più famosa d’Austria.

Altra sezione molto importante presente nel museo è quella dedicata all’Espressionismo Austriaco con le opere di Egon Schiele e di Oskar Kokoschka.

Nel museo sono presenti anche delle opere di Monet, Renoir, Degas e di Vincent van Gogh come “La piana di Auvers” dipinta negli ultimi mesi di vita dell’artista.

Altro dipinto molto famoso presente nel museo è quello di “Napoleone valica il Gran San Bernardo” di Jacques-Louis David, una delle versioni ufficiali del leggendario ritratto propagandistico di Napoleone Bonaparte che cavalca un destriero impennato indicando la cima della montagna.

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