Il Giardino di Pojega è uno dei capolavori paesaggistici più affascinanti d’Italia, un magnifico esempio di giardino all’italiana situato a Negrar di Valpolicella in provincia di Verona.
Commissionato nel 1783 dal conte Antonio Rizzardi, il parco si estende su una superficie di 54.000 mq.
Si sviluppa su tre livelli, fondendo perfettamente la rigida geometria delle siepi con l’anima romantica del paesaggio collinare.
Il giardino è celebre per le sue prospettive e i suoi elementi architettonici realizzati interamente con piante e siepi. I punti di maggiore interesse includono:
- Teatro di Verzura: il più grande conservato in Italia, un teatro a cielo aperto scavato e modellato tra siepi di carpino, utilizzato per spettacoli e rappresentazioni.
- Il Tempietto: collocato nella parte più alta, è circondato da cipressi e presenta statue che richiamano la mitologia classica.
- Il Ninfeo e il giardino segreto: angolo incantevole e raccolto caratterizzato da giochi d’acqua, limonaie e architetture classiche.
- Il Belvedere: punto panoramico che offre una vista sull’intera tenuta e sui vigneti della Valpolicella.
Il termine Pojega ha radici storiche profonde legate alla natura e alla topografia del territorio veronese. Prima di diventare il nome del parco, Pojega era il nome della contrada agricola che la famiglia dei conti Rizzardi acquistò nel 1649 per avviare la propria produzione di vino.
All’ingresso nella corte seicentesca si trova il wine shop della storica azienda vinicola Guerrieri Rizzardi, dove è possibile terminare la passeggiata con degustazioni di vini locali come l’Amarone e il Valpolicella Ripasso.




























