L’Orologio Astronomico di Praga è una delle attrazioni più amate ed ammirate della città, uno dei simboli della Repubblica Ceca e di Praga.
Si trova sulla facciata meridionale del municipio e venne costruito nel 1410 dal maestro orologiaio Hanus poi perfezionato da Jan Taborsky nel XVI secolo.
La leggenda narra che affinché Hanus non ripetesse la sua opera nelle altre capitali europee, i consiglieri lo resero cieco.
I tre gli elementi fondamentali che lo compongono sono il Corteo degli Apostoli, il quadrante astronomico (superiore) e il quadrante del calendario (inferiore).
Il Corteo degli Apostoli si trova nella parte alta dell’orologio astronomico ed è un meccanismo automatico dove ad ogni ora (dalle 9 alle 23) le statue dei 12 Apostoli si muovono in corteo attraverso le due piccole finestre.
Il Quadrante Astronomico con la forma di un astrolabio mostra la posizione del Sole, della Luna e i segni zodiacali.
In questo Quadrante viene mostrata l’orario in quatto modi differenti: l’orario dell’Europa Centrale indicata dalla lancetta con la mano dorata, l’orario Babilenziale indicata dalla posizione del sole sulla linea curva del quadrante, l’antico orario della Boemia indicata dalla lancetta con la stella dorata e l’orario lunare indicata dalla posizione della luna sulla mappa celeste.
Durante il Medioevo serviva per identificare la posizione corretta delle stelle.
L’orario Babilenziale o orario diseguale non divide la giornata in 24 ore di durata fissa ma divide il periodo di luce in 12 parti uguali. Poiché la durata del giorno cambia a seconda delle stagioni, un’ora babilenziale è più lunga in estate (circa 80 minuti) e più corta in inverno (circa 40 minuti).
Il Quadrante del Calendario si trova nella parte inferiore dell’orologio ed è decorato con medaglioni che simboleggiano i 12 mesi dell’anno e scene di vita agricola rurale.





