Il museo più all’avanguardia di Belfast racconta l’affascinante storia del Titanic, dalla sua costruzione alla tragedia del suo viaggio inaugurale.
Il Titanic Belfast, sorto sul sito del cantiere navale Harland and Wolff dove venne costruito il Titanic, è diventato una delle maggiori attrazioni turistiche della città.
Ai primi del 1900 la città di Belfast era una grande potenza mondiale nel campo dell’industria navale e proprio nei suoi cantieri venne progettato il Titanic, all’epoca il più grande e lussuoso transatlantico del mondo.
Il design angolare della struttura rispecchia la forma della prua del Titanic e l’altezza di 38 metri è la stessa dello scafo della nave.
Al suo interno, nove gallerie interattive raccontano nel dettaglio tutta la storia, dalla creazione al tragico naufragio.
Durante il percorso espositivo si trovano numerosi reperti come la ricostruzione degli arredamenti del Titanic, che colpiscono per il lusso sfrenato della prima classe, ma anche per la semplice praticità delle classi inferiori e degli alloggi del personale.
Le gallerie 6 e 7 sono dedicate allo scontro con l’iceberg, ai drammatici momenti della richiesta di aiuto, dell’evacuazione e dei soccorsi. Si affronta anche l’impatto mediatico con testimonianze dei sopravvissuti.
L’ultima sala è dedicata al Titanic com’è oggi, cioè affondato a 3800 metri di profondità nell’Oceano Atlantico del Nord.
Nuovo habitat per centinaia di specie di pesci, coralli, microrganismi, che sono cresciuti sul relitto, sugli oggetti che erano a bordo, sparsi nel raggio di centinaia di metri, e sui resti delle 1518 vittime.
Pochi anni fa dei ricercatori sono riusciti a individuare il relitto ed esplorarlo a distanza con l’aiuto di un robot dotato di telecamere.











































