La Fortezza di Gori si trova sulla cima di una collina rocciosa nel centro di Gori, nella zona centrale della Georgia.
Con una storia che risale al XIII secolo e prove di abitazione umana fino al primo millennio a.C., la fortezza ha svolto un ruolo cruciale nel passato militare e culturale.
La sua posizione strategica in antichità era molto ambita perché da questo punto si aveva una completa visione della regione di Shida Kartli.
La fortezza presenta un muro di forma ovale, realizzato con una miscela di ciottoli e pietra squadrata, che raggiunge altezze fino a dieci metri. Il lato occidentale è ulteriormente rinforzato dal Tskhrakara (nove porte in georgiano).
Nel corso dei secoli numerosi eserciti combatterono per ottenerne il possesso, tra cui Mongoli, Persiani e Ottomani.
Nel XIX secolo un battaglione sovietico venne stanziato all’interno delle sue mura.
Durante il corso della sua storia, è stata ripetutamente distrutta e ricostruita ma la struttura attuale risale al 1775.
Durante il terremoto del 1920 la fortezza venne duramente danneggiata e ancora oggi si vedono i ponteggi a sicurezza del sito storico per evitare nuovi crolli.
Ai piedi della fortezza si trovano otto colossali guerrieri seduti su grandi massi nella radura. Questa installazione, costruita nel 2008, rende omaggio agli antichi difensori della fortezza. A ogni statua manca una parte del corpo a ricordo delle sanguinose guerre combattute per il controllo della fortezza.













