La Georgia, situata al crocevia tra Europa e Asia, offre una ricca varietà di piatti tipici e la sua tradizione culinaria è una delle più antiche del mondo.
I piatti nazionali più famosi sono il Khachapuri e i Khinkali. Elementi distintivi della cucina georgiana sono anche l’uso delle noci, le verdure (specialmente le melanzane), il pane e una varietà di stufati.
Il Khachapuri è il piatto nazionale della Georgia e un vero simbolo della cucina georgiana.
Si tratta di un pane con forma rotonda o ovale e una crosta croccante, mentre il ripieno di formaggio al suo interno è cremoso e filante e viene preparato in diverse varianti in tutto il paese.
- Imeruli Khachapuri: È preparato con un impasto di pane morbido e un ripieno di formaggio fresco come il sulguni, un formaggio tradizionale georgiano. Il formaggio sulguni ha un sapore delicato e una consistenza cremosa. È tipico della regione dell’Imereti, dove si trova Kutaisi.
- Adjaruli Khachapuri: Originario della regione di Adjara, ha una forma a barca e viene servito con un uovo crudo al centro. Il ripieno di formaggio fuso, spesso fatto con una combinazione di formaggi come il sulguni e feta, si mescola all’uovo crudo creando una cremosa delizia che si mangia con il pane circostante. È tipico della regione dell’Adjara, dove si trova Batumi.
- Megruli Khachapuri: Simile all’Imeruli Khachapuri ma si differenzia per il suo ripieno di formaggio fuso ricoperto di formaggio gratinato.
I Khinkali sono un piatto tradizionale georgiano che rappresenta l’essenza della cucina locale.
Sono fatti con un impasto di pasta sottile e morbida, ripieno di una miscela di carne macinata (solitamente di agnello o manzo), cipolla, spezie e verdure. La caratteristica distintiva di questi tortellini è il loro stelo di pasta a forma di nodo all’estremità superiore. Questo stelo serve a tenere il Khinkali mentre lo si mangia, ma secondo la tradizione questo non viene mangiato.
Vengono mangiati con le mani tenendo saldamente il nodo dello stelo, mordendo delicatamente il bordo del tortellino prima bevendo il brodo presente all’interno e poi mangiando il resto.
Il pane georgiano, conosciuto come ‘puri’ nella lingua locale, è un pilastro della cucina e della cultura georgiana e incarna ospitalità e tradizione.
Tradizionalmente è un pane a forma di bastone fatto con farina di grano intero, sale, acqua e lievito, si distingue per la sua preparazione in un tone (un forno profondo e circolare).
Churchkhela è il dolce più conosciuto tra quelli tradizionali georgiani. Questi dolciumi sono fatti di noci infilate su un filo e cotte in succo d’uva addensato con farina.











