Monastero di Jvari – Mtskheta

Monastero di Jvari – Mtskheta

Il monastero di Jvari si trova nella città di Mtskheta, nella Georgia orientale, sulla cima del Monte Jvari.

In questo luogo, secondo le fonti georgiane tradizionali, all’inizio del IV secolo Santa Nino, evangelizzatrice della Georgia, eresse una grande croce di legno su quello che allora era il sito di un tempio pagano.

La croce, ritenuta miracolosa, attirò numerosi pellegrini provenienti da ogni parte del Caucaso.

Una piccola chiesa venne eretta sui resti della croce di legno nel 545 circa, mentre l’edificio attuale si ritiene essere stato costruito tra il 586 ed il 605.

Nel Medioevo la struttura venne fortificata con una cinta muraria, di cui sono sopravvissuti solo alcuni resti.

Durante il periodo sovietico la chiesa venne preservata come monumento nazionale, ma l’accesso ad essa fu reso difficoltoso dalle misure di sicurezza previste a causa della presenza di una vicina base militare.

L’edificio presenta quattro absidi, una per ogni direzione e normalmente di uguali dimensioni ed è tipico dell’architettura bizantina.

Diversi bassorilievi che decorano l’esterno della chiesa hanno influenze ellenistiche e altre provenienti dall’impero persiano.

Il monastero di Jvari ebbe una forte influenza sull’architettura georgiana e funse da modello per altre costruzioni. 

Si trova nei pressi della confluenza dei fiumi Mt’k’vari e Aragvi.

Nel 1994 è stato incluso nella lista dei patrimoni dell’umanità UNESCO insieme agli altri monumenti storici di Mtskheta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto