Colmar si trova nella Francia orientale, nella regione dell’Alsazia.
L’origine del suo nome deriva dal latino columbarium molto probabilmente perché, all’epoca di Carlo Magno, vi si allevavano le colombe del re.
Le sue origini risalgono al Sacro Romano Impero e nel corso dei secoli fu contesa più volte dalla Francia e dalla vicina Germania, fino alla fine della prima guerra mondiale quando diventò definitivamente parte della Francia.
Queste vicende storiche spiegano la doppia anima di questa città che si considera tutt’oggi metà francese e metà tedesca, come dimostrano la doppia lingua della segnaletica e la variegata tradizione gastronomica.
Oggi Colmar è una delle città più incantevoli d’Europa, soprattutto grazie al suo aspetto urbano tipicamente medievale rimasto intatto.
Gli angoli più suggestivi di Colmar sono senza alcun dubbio quelli che s’incontrano passeggiando per la Petite Venice, chiamata così per i suoi ponti e canali che offrono scorci molto affascinanti. È uno dei simboli della città insieme alla Collegiata di San Martino (articolo dedicato).
Nel centro storico si trovano le colorate case a graticcio con le facciate dai tetti spioventi e gli edifici medievali di grande bellezza, che prendono il nome delle corporazioni che qui avevano la loro attività.
La Maison des Têtes è una delle più antiche case di Colmar. L’edificio prende il nome dalla quantità di teste scolpite nella sua facciata e oggi al suo interno ospita un hotel di lusso.
All’angolo di Rue des Marchands, la via dei Mercanti, si trova la Maison Pfister diventata uno dei simboli di Colmar.
Il mercato coperto di Colmar si trova all’interno di un edificio del 1865 direttamente affacciato sul fiume Lauch. In questo luogo si trovano tutti i prodotti tipici locali come fois gras, mostarde, formaggi, salumi e birre artigianali alsaziane.
In città si trovano numerosi musei tra i quali quello dedicato a Bartholdi (articolo dedicato), il museo Unterlinden e il Museo del Cioccolato (articolo dedicato).




















