Memoriale della Croce Rossa – Solferino

Memoriale della Croce Rossa – Solferino

Il Memoriale della Croce Rossa venne eretto nel 1959, anno del centenario della battaglia di Solferino, in ricordo del premio Nobel per la pace Jean Henry Dunant, che proprio da quel frangente trasse l’idea di fondare la Croce Rossa Internazionale. 

Attraverso un lungo viale di cipressi, detto di San Luigi Gonzaga, si arriva al memoriale.

Sul fondo, sopraelevato sopra un blocco di pietra, la scultura in cemento con croce centrale in ferro e smalto. 

Sul lato destro il monumento è composto da una parete con formelle in marmi policromi provenienti da ogni parte del mondo, sui quali sono impressi i nomi di 148 paesi aderenti alla Croce Rossa Internazionale.

La battaglia che venne combattuta sulle colline moreniche fu catastrofica come poche altre in quell’epoca.

Alla fine di oltre 15 ore di combattimenti, rimasero sul campo di battaglia più di 6000 morti e circa 40.000 feriti più o meno gravi, tra franco-piemontesi e austriaci.

Il problema principale fu il soccorso dei soldati feriti durante la notte, molti rimasero sul campo di battaglia.

Il risultato fu che per tutta la notte, si susseguirono gli strazianti gemiti e le disperate urla di chi soffriva o stava per morire.

Fu questo scenario che colpì profondamente un giovane uomo d’affari svizzero, Jean Henry Dunant.

Dunant si mise a cercare uomini e donne che lo aiutassero a fornire ai feriti acqua, cibo e bende.

Riuscì ad aprire le chiese per alloggiarli, si spinse di persona sui campi di battaglia per raccogliere altri feriti.

Nacque così il progetto di formare squadre di infermieri volontari che potessero soccorrere i feriti sui campi di battaglia, secondo un criterio di assoluta imparzialità.

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