Basilica di San Pietro

La prima Basilica fu costruita in seguito alla firma dell’Editto di Costantino nel 313 d.C. come simbolo della cristianità. Fu realizzata intorno al 333, sul luogo in cui fu crocifisso l’Apostolo Pietro.

Dopo il crollo dell’Impero Romano d’Occidente, molte opere furono abbandonate e lasciate al saccheggio e al termine della Cattività avignonese, la sede papale tornò ad essere il Vaticano. 
Dopo tutti questi avvenimenti, San Pietro risultò assai malridotta per questo venne deciso di demolire la struttura dell’epoca e costruire una nuova basilica. 

Nel 1626 la Basilica fu consacrata da Papa Urbano VIII anche se l’interno fu terminato definitivamente nel 1667. Alla completa realizzazione del complesso ci vollero più di 150 anni.

All’interno di San Pietro sono presenti ben 45 altari e 11 cappelle e custodisce innumerevoli opere artistiche come La Pietà di Michelangelo. 

Sul fondo della navata centrale si trova la statua di San Pietro raffigurato mentre dà la benedizione.

Simbolo della Chiesa cattolica e della città di Roma è la cupola, un’opera imponente progettata dal Michelangelo e conclusa in soli due anni.

La decorazione interna, secondo la tecnica del mosaico, presenta scene di Cristo, gli apostoli e busti di papi e santi.

Lo spazio sottostante la cupola è segnato dal monumentale Baldacchino di San Pietro, ideato dal Bernini e innalzato tra il 1624 e il 1633. Realizzato col bronzo prelevato dal Pantheon, è alto quasi 30 metri ed è sorretto da quattro colonne.

Le tre navate sono decorate da mosaici e innumerevoli statue.
Sulla facciata si ergono le statue di San Pietro e San Paolo, Gesù e Giovanni Battista.

La Basilica di San Pietro conta ben cinque enormi portali: la Porta della Morte usata per i riti funebri, la Porta del Bene e del Male, la Porta Centrale detta anche Porta del Filarete, la Porta dei Sacramenti e per terminare la Porta Santa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna in alto
error: Content is protected !!