Le Basiliche di Roma

La Basilica di Santa Maria Maggiore, situata sulla sommità del colle Esquilino, è la sola che abbia conservato le strutture paleocristiane. Una nota tradizione vuole che sia stata la Vergine ad indicare ed ispirare della costruzione apparendo in sogno una notte di agosto del 352 d.C. al patrizio Giovanni ed al Papa Liberio, chiedendo la costruzione di una chiesa in suo onore in un luogo che Essa avrebbe miracolosamente indicato.

Sotto l’Altare Papale, nella Cappella della Confessione fino a poco tempo fa si poteva ammirare il prezioso reliquiario della Sacra Culla. Attualmente la famosa reliquia non è più a Roma ma a Betlemme. Papa Francesco ha deciso di restituirla al suo luogo di origine. La Sacra Culla è arrivata a Betlemme il 30 novembre 2019 ed è custodita nella chiesa francescana di Santa Caterina di Betlemme, nei pressi alla Basilica della Natività.

La Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri venne costruita nel 1563 da Michelangelo nell’aula del “Tepidarium” delle Terme di Diocleziano.

La Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma ospita al suo interno una splendida meridiana. La meridiana fungeva da calendario e l’interesse che aveva la Chiesa era legato alla determinazione della Pasqua che, a differenza di altre festività, risulta essere mobile e dipende dai moti del Sole e della Luna, quindi serviva a determinare con precisione l’istante dell’Equinozio di Primavera, che permetteva di definire la data esatta della Pasqua. La meridiana è costruita su una linea di bronzo lunga circa 44 metri, si estende dall’altare verso la parete del foro gnomonico: ad un’altezza di circa 20 metri da terra infatti, sul muro posto a Sud si trova un piccolo foro da cui entra il raggio del Sole, circa mezz’ora prima del mezzogiorno. La meridiana presenta numerosi dettagli tra i quali possiamo trovare l’indicazione delle stelle con nome e coordinate, i segni zodiacali e l’indicazione dei due Tropici.

La Basilica di San Pietro in Vincoli fu costruita nel V secolo per accogliere le catene con cui San Pietro fu imprigionato a Gerusalemme ed è conosciuta anche per la presenza del mausoleo di Papa Giulio II con l’impressionante scultura di Mosè realizzata da Michelangelo fra il 1505 e il 1515.

La Basilica di San Giovanni in Laterano sorse nel IV secolo d.C. in una zona dell’antica Roma chiamata Horti Laterani ma secondo la tradizione fu l’Imperatore Costantino, che dopo la vittoria di Ponte Milvio del 312 d.C., diede l’ordine di costruire una grande basilica in ringraziamento a Dio.

All’interno della Basilica sono presenti reliquie importanti per la storia cristiana, in cima al baldacchino sopra all’Altare Papale sono conservate dentro splendidi reliquiari i crani degli Apostoli Pietro e Paolo mentre nella Cappella del Santissimo Sacramento si conserva quella che, secondo la tradizione, sarebbe una parte della tavola dove si celebrò l’Ultima Cena.

Nelle vicinanze della Basilica si trova la Scala Santa, luogo la quale Gesù salì per essere giudicato il Venerdì Santo. Nel 326 d.C. fu trasportata qui dal palazzo di Ponzio Pilato.

La Basilica di San Giovanni in Laterano è la più importante delle quattro basiliche maggiori, oltre ad essere la Cattedrale di Roma.

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