Il Campidoglio e i Musei Capitolini

La Piazza del Campidoglio, cuore di Roma e sede del governo cittadino, fu progettata da Michelangelo nel 1536 e la rese uno degli spazi più spettacolari di Roma. Ai precedenti due edifici, il Palazzo Senatorio di epoca medievale e il quattrocentesco palazzo dei Conservatori, l’artista ne aggiunse un altro: il Palazzo Nuovo. 

La Piazza venne ultimata nel 1600 mentre il disegno della pavimentazione ideato da Michelangelo nel 1567 fu realizzato addirittura nel 1940.

La nascita dei Musei Capitolini risale al 1471, quando Papa Sisto IV donò al popolo romano un gruppo di statue che costituirono il nucleo iniziale della raccolta. 

Le collezioni furono successivamente incrementate dai pontefici con opere provenienti dagli scavi di Roma, dal Vaticano o acquistate appositamente per il museo. 

Le raccolte dei Musei Capitolini sono esposte nei due edifici il Palazzo dei Conservatori e il Palazzo Nuovo, collegati tra loro da una galleria sotterranea che ospita la Galleria Lapidaria e conduce all’antico Tabularium, le cui arcate monumentali si affacciano sul Foro Romano. 

Nel Palazzo Nuovo sono conservate le sculture antiche come i busti di filosofi e di imperatori romani, la statua del Galata morente, la Venere Capitolina e l’imponente statua di Marforio che domina il cortile.
Nel Palazzo dei Conservatori si trovano la Lupa, lo Spinario, il Bruto Capitolino.
La grande aula vetrata al primo piano del palazzo custodisce la statua equestre in bronzo di Marco Aurelio.

Al secondo piano si trova la Pinacoteca Capitolina con opere di grande rilevanza come i quadri del Caravaggio (la Buona Ventura e il San Giovanni Battista) e la grande tela del Guercino (il seppellimento di Santa Petronilla). 

I Musei Capitolini sono il museo pubblico più antico del mondo.

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